Relazione
Ci ritroviamo alla
partenza nel parcheggio della stazione di Savona puntuali alla ore 6.30 (
Italo, Angelo, Anna, Federica, Germana, Loredana, Patrizia, Tiziana, Valentina)
partenza veloce data la lunghezza del viaggio, autostrada sino a Mondovì e poi
provinciale per Cuneo Limone, a Vernante da buona usanza di esperti camminatori
ci concediamo un'ottima colazione nel bar sulla strada di cui siamo ormai affezionati
clienti .
Giunti al Colle di
Tenda purtroppo dobbiamo fare una sosta di circa mezzora dovuta al semaforo
predisposto per i lavori in galleria, questo pregiudica un po’ il nostro
programma orario, tuttavia la discesa
nella Val Roja, anche in auto, offre un paesaggio piacevole e rilassante, a
Saint Dalmas deviazione per Casterino e finalmente arrivo alla centrale
idroelettrica del Lac Des Mesches dove parcheggiamo da qui inizia il percorso.
Saliamo per la verità
lentamente lungo il sentiero che a tratti ha l'aspetto di una carrareccia con
il fondo ben definito, in circa tre ore giungiamo al rifugio
che ci appare
adagiato su alcuni laghetti sulle cui sponde numerosi escursionisti appoggiano
le loro stanche membra ; appena il tempo di cambiarci e per qualcuno divorare
un panino che alle 13,00 ci attende la guida per la visita alle incisioni
rupestri.
Rimaniamo un po’
perplessi perché dovremo ascoltare le spiegazioni in francese (per sua
ammissione questo signore non sa una parola di italiano)
tuttavia ci pensa Anna
a tradurre in parte ciò che ci viene spiegato, su un percorso ben delimitato
possiamo vedere sulle rocce delle incisioni raffiguranti animali e uomini
risalenti pare a 4.000-5.000 anni fa
avendo sempre di fronte a noi la massiccia
presenza del monte Bego, per noi solo una cima ma per i nostri antenati la
montagna sacra.
Dopo la visita ci
soffermiamo ancora un po’ di tempo al rifugio sempre affollato di escursionisti
per ridiscendere verso il punto di partenza, la vista delle macchine che ci
riporteranno a casa ci ripaga un po’ della stanchezza accumulata, tuttavia ci
attende ancora una coda di quasi un'ora per raggiungere Borgo S. Dalmazzo,
finalmente la lunga giornata calda e interessante si conclude alle 23.00 circa.
Italo
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